Meteo previsioni Centro Sud: sferzata gelida nel weekend. Giù di 15°, venti forti da Nordest e neve specie su estremo Sud

di Antonio Iannella

Azione rapida, un vero raid invernale con nocciolo più gelido della durata di 12/15 ore circa, ma buona consistenza fredda per 48 ore almemo, ossia per tutto il fine settimana

Una sciabolata gelida continentale di quelle che lasciano il segno. Sarà un fulmine a ciel sereno l’irruzione repentina di correnti molto fredde continentali attesa nel fine settimana. A determinarne l’avvento, una tra le più classiche configurazioni invernali per il Mediterraneo centrale: alta pressione atlantica, in questi giorni decentrata su Centro Est Europa e quindi anche sull’Italia, in allungamento con promontorio verso la Scandinavia, depotenziamento pressorio sul fianco oirientale e incursione lungo il medesimo fianco di un nocciolo di aria gelida che si muoverà rapidamente dalla Russia europea, attraverso l’Est Europa, fino al Mediterraneo centrale, Centro Sud Italia e a sfociare in Libia, Tunisia, quindi inverno e neve a bassa quota anche in Nord Africa.

Circa gli effetti sull’Italia, i modelli matematici nelle ultime emissioni, spostano ancora più a Nord la traiettoria del nucleo gelido il quale finirà per prendere in pieno le nostre regioni estreme meridionali, specie Calabria, Sicilia e parte anche della Puglia e della Lucania. Insomma, quella che fino a qualche giorno fa sembrava solo una rasoiata fredda, sta diventando, nelle ultime simulazioni, una seria irruzione gelida continentale.

Le temperature, per di più primaverili in questi ultimi giorni nei valori diurni, fino a oltre 15° in pianura, faranno un tonfo negli stessi valori massimi, di almeno altrettanti gradi in poche ore. Sabato 23 sarà la giornata più fredda, con irruzione rapida di venti gelidi fin dal mattino e crollo termico, ma clima freddo, invernale e instabile fino a domenica, specie su estremo Sud. Ancora bora sostenuta Lunedì, ma già decisamente meno freddo. Arriveranno anche nubi che porteranno locali nevicate sui settori orientali della Campania, su Abruzzo e Molise, fino in pianura, ma qui più deboli, intermittenti e in forma irregolare ed essenzialmente relegate alla giornata di Sabato 23. Nevicate, invece, più consistenti su Lucania, Calabria e Sicilia qui anche più persistenti per l’intero weekend.

Su queste tre regioni, ma in particolare su Calabria e Sicilia, potranno aversi accumuli più significativi mediamente a partire dai 500/600 m, variabili dai 5/10 cm fino anche ai 30/40 cm su area Sila, specie sopra i 600 m.  Imbiancate o alcuni cm anche a quote basse e possibili anche in Puglia.

Oltre al sensibile crollo termico e alle nevicate su estremo Sud, altro dato rilevante sarà il forte vento, mediamente da Nordest, vento sui 30/50 km/h ma raffiche soventi sui 70/80 km/h o oltre. Una tale intensità dei venti potrà portare una percezione termica, già in presenza di temperature effettive piuttosto fredde, fino a -12/-15° in collina, -7/-10° in pianura e alle basse quote.

Cielo perlopiù sereno su medio-alto Tirreno e al Nord, dove si sentirà un po’ più freddo, ma non in maniera eclatante. Aree settentrionali che, quindi, si accorgeranno appena della sferzata gelida continentale.