Previsione meteo Campania, lunedì 25 febbraio: ultimo nucleo freddo con neve dai 4/500 m su Centro Est regione

di Antonio Iannella

Ennesima irruzione rapida con ingresso del nucleo freddo dalle ore centrali o primo pomeriggio e azione fino alle 16.00 più o meno. A tratti anche nevicate forti con accumuli non importanti perchè raid di breve durata, ma azione incisiva con alcuni cm diffusamente distribuiti. Il tutto sempre con vento, quindi a tratti bufere di neve. Ecco maggiori dettagli con aree e quote

Un altro nucleo freddo proveniente dall’Est Europa irromperà oggi da metà giornata e primo pomeriggio sulla nostra regione. Un ennesimo raid invernale (questo è stato l’inverno delle incursioni fredde-veloci, non molto insistenti, quindi con accumuli non rilevanti, ma abbastanza frequenti) che colpirà in 2-3 ore buona parte della regione, meno il Casertano centro-occidentale e in maniera debole i settori occidentali in genere. Le nuvole inizieranno ad aumentare nel corso della mattinata, ma la fascia oraria più favorevole per le precipitazioni sarà dalle 13.00 circa, ora prima o ora dopo, e verso il primo pomeriggio fino alle 16.00 circa.

Naturalmente l’aspetto neve riguarderà soprattutto le aree interne, quindi tutte quelle appenniniche centro-orientali in particolare tra il Beneventano, l’Avellinese, il Nord ed Est Casertano e i rilievi del Salernitano. Le nevicate interesseranno principalmente le quote dai 500/600 m, ma anche a 400 m potranno esserci imbiancate. Fiocchi più bagnati potranno spingersi anche sui 300 m nei rovesci più intensi e occasionalmente sino a quote più basse, ma in questo caso magari misti a pioggia. Fiocchi potranno raggiungere la città di Avellino, mentre su Benevento saranno meno probabili, tuttavia verso metà pomeriggio in occasione di qualche rovescio più intenso non è escluso anche su questo capoluogo la comparsa di fiocchi magari bagnati o misti  ad acqua, specie sui quartieri più alti. In linea di massima la quota per neve più solida è dai 400/500 m in su, tuttavia comparse anche a quote più basse non sono escluse.

Gli accumuli sono attesi mediamente tra 0-1 e 5 cm, volendo significare 0-1 solo imbiancate o minimo accumulo, magari su quelle aree meno esposte che vanno sempre computate; sulle aree più esposte, possibili alcuni centimetri di accumulo. La linea bianca marcata delimita i settori grosso modo più coinvolti da possibili nevicate e alle quote indicate, mentre a Est della linea gialla più sottile saranno possibili, ma questo è un dato non certo, accumuli superiori, localmente anche fino a 7/8 cm, con maggiore probabilità sui settori ai confini del Molise, area Matese e alto Titerno, alto Tammaro, e su alta Irpinia meridionale. Tendenza a migliroamento ovunque entro le 16/17.oo con arrivo progressivo anche di schiarite. Sereno entro sera e freddo.

Infine, da considerare ancora un vento sostenuto o a tratti forte da Nordest, soprattutto nel corso delle precipitazioni, mediamente atteso tra i 30 ai 50 km/h, ma raffiche fino a 60 km/h temporaneamente; 100/120 km/h sull’area Matese e tra 80 e 100 km temporaneamente anche sui rilievi meridionali dell’Avellinese e settentrionali del Salernitano. Precipitazioni, quindi, che nel corso delle 2/3 ore di instabilità, assumeranno spesso carattere di bufera, specie sui versanti sopravvento. Le temperature sono previste più o meno stazionarie con valori, nel corso delle precipitazioni, quando le temperature saranno più basse rispetto alla mattinata, tra 0/1° a 6/700 m e via via fino a 2/4° verso le basse quote interne, magari valori fino a 9/10° verso le coste lì dove ci sarà un maggiore soleggiamento.