Meteo previsioni Campania: sorpresa neve collinare domani, martedì 29 gennaio?

di Antonio Iannella

C'è un elevato rischio. Nessuno ne sta parlando, ma domani potrebbe fare bella neve soprattutto sui 7/900 m e a rischiarla sono anche i 600 m. Vediamo dove sulla nostra Campania

Nessuno ne sta parlando. Le elaborazione di meteoincampania.it, però, mettono in luce un rischio neve per la giornata di domani su diverse colline della nostra regione in particolare su quelle settentrionali fra Casertano, Beneventano e anche Nord Avellinese. Ne abbiamo parlato nell’editoriale odierno e nelle nostre sezioni interne. Alla luce degli aggiornamenti nuovi serali, il rischio si fa più concreto, ma solo l’ultimo aggiornamento delle 8.00/8.30 di domattina potrà essere più realistico. In una fase caratterizzata da impulsi subpolari molto sfuggenti alle analisi, perché non particolarmente freddi, ma costituiti da aria più fredda in quota che al suolo oltre che molto sfuggenti nei movimenti, è difficile sbilanciarsi in una previsione neve. Troppe variabili giusto al limite possono comportare uno spostamento improvviso di traiettoria  o che la precipitazione solida avvenga a quote con differenza di diverse centinaia di metri rispetto al previsto, sia in basso che in alto, sicché trattasi di un vero azzardo previsionale. Tuttavia, poiché siamo fatti per l’azzardo, torniamo a ipotizzare neve alle quote soprattutto di 700/900 m, aree con colori più vivaci in cartina, ma con buona probabilità, nel caso di rovesci intensi, anche fino ai 600 m. Nelle aree colorate in azzurro, comparsa di fiocchi o precipitazioni nevose meno consistenti, ovviamente alle medesime quote.

Abbiamo un quadro termico pressoché identico a quello dell’azione perturbata accorsa il 25 gennaio scorso, quando pure era attesa neve alle medesime quote e anche sulle stesse aree ( oltre che su Avellinese e Potentino dove ha fatto neve grosso modo secondo le previsioni ) e, invece, su Beneventano ha fatto in gran parte pioggia, con comparsa di neve solo sulla coda della perturbazione. Quadro barico differente in struttura, ma geo-potenziali non di molto. Solo che, a questo giro, la parte vorticosa più importante dovrebbe agire, appunto, sulla verticale delle aree citate. Riteniamo che i presupposti affinchè cada la neve, ci siano soprattutto per le quote 700/900 m, ma con buona probabilità, data la  consistenza vorticosa alle medie quote che dovrebbe garantire temporaneamente precipitazioni anche di una certa intensità, la neve potrebbe scendere fino a 600 m. Abbiamo dato anche un range accumuli stimato con forbice da 5 a 15 cm (come al solito ampia per possibile diversità di esposizione). La mappa riguarda essenzialmente le aree potenzialmente interessate da nevicate e alle quote citate. Via via più giù e soprattutto alle basse quote, pioggia. Fase più a rischio da metà mattinata, verso mezzogiorno e per le ore pomeridiane.Vediamo domani che accade, magari ci aggiorniamo ancora domattina, poichè con questi fronti improvvisi cambiamenti di traiettoria possono determinare anche l’annullamento completo di una previsione. Questo aggiornamento ha senso secondo i dati serali. Potrebbe non averne più secondo i dati di domattina. Torniamo ad aggiornarci per le 08.30 di martedì 29.